Integrazione strutturale e tipologia "ad acqua da fuori"
Il progetto Triotrullo rappresenta una sintesi avanzata tra la rigida applicazione delle normative antisismiche contemporanee e la fedeltà assoluta alle antiche tecniche costruttive. Questa nuova edificazione ha richiesto un accurato studio ingegneristico per far coesistere, in totale sicurezza, l'anima strutturale moderna con il paramento in pietra a secco. L'architettura recupera le proporzioni storiche e si inserisce armoniosamente al limitare di un bosco, adottando la tipologia "ad acqua da fuori": l'assenza di terrazzini perimetrali di raccolta fa sì che le acque meteoriche scivolino direttamente lungo le pendenze dei coni fino a terra, assecondando il deflusso naturale. Realizzato interamente in pietra locale, il complesso è un organismo vivo, predisposto per accogliere nel tempo quella naturale patina biologica che ne sancirà il definitivo radicamento nel paesaggio.
Spazi interni e il simbolismo dei tre coni
Il nome del progetto racchiude la sua genesi e la sua identità: i tre coni principali simboleggiano i tre fratelli Fragnelli, che hanno congiuntamente concepito il disegno architettonico e lavorato fisicamente alla sua edificazione. Questi tre volumi a trullo, permeabili alla luce, ospitano gli ambienti comuni e la zona giorno, definendo un interno dal respiro nettamente contemporaneo. La zona notte e i servizi si sviluppano invece nei volumi retrostanti, solidi corpi realizzati in pietra e coperti da tradizionali volte a botte.